Hai presente l’attuale spot tv di Rocchetta? quello dove una ragazza normalissima viene messa a confronto con un metro e ottanta di magrezza della Chiabotto e viene palesemente presa per il culo da altre gnocche che la giudicano? Se non te lo ricordi eccolo qui (lo pubblico solo per argomentare il post, sia chiaro).
Io e il mio capo in ufficio avevamo un piccolo libro “100 frasi per uccidere una campagna”, funziona in questo modo: l’agenzia presenta le 3 proposte; tu apri a caso una pagina del libro e leggi la frase. Le frasi vanno dal “ahahahahaha” al “ma i vostri creativi si drogano?” oppure “rileggiamo insieme il brief” e via dicendo….
Che dici, lo spediamo ai signori della Rocchetta?
Questo spot è offensivo, trasmette valori che….anzi, non trasmette valori. L’obiettivo era quello di far ridere? Non fa ridere nessuno.
Il risultato di questo spot è pinkblog.it, è jacopofo.com, è gianlucaaiello.it ed è una serie di discussioni su friendfeed, facebook e socialnetworks vari.
Il giurì si è espresso in questo modo.
Ma il web è trasparente come l’acqua, prova a cercare Rocchetta su Google. Secondo te vedremo intervenire Rocchetta su tutte queste conversazioni?
Ma, soprattutto, secondo te le vendite di acqua Rocchetta sono spiccate in volo?









