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Siamo quello che pubblichiamo

27 aprile 2010

Leggendo “internet p.r.” di marco massarotto mi sono identificato in alcune sue riflessioni.

Mi sono accorto che non sono state soltanto specifiche vicissitudini, coincidenze astrali e la volontà di cambiare, a farmi ritrovare con un nuovo lavoro (e in particolare) nel web marketing.

In realtà il processo è stato molto più logico e naturale di quanto potessi pensare. Alla fine del 2008 (con grande ritardo, lo ammetto) ho capito che cosa fosse internet; nonostante seguissi già da un po’ di tempo diversi blog e avessi il mio bell’account facebook, mi sono reso conto che dal mio primo indirizzo di posta elettronica @supereva.it, creato con un assurdo nickname nel 1998, le cose erano cambiate, rivoluzionate. Un’illuminazione! bravo Stefano, hai scoperto l’acqua calda. Ragazzi…ognuno ha i suoi tempi 🙂

La volontà di cambiare lavoro è nata senza accorgermene il 4 maggio 2009. Voglio identificare questa data perchè è stato il giorno in cui è nato questo blog. Il giorno in cui mi sono spostato dal 90% dei lurker (the 90-9-1 principle).

Da quel giorno sono cambiate un sacco di cose, tralasciando le disavventure e le incompresioni professionali, ho cominciato a condividere i miei pensieri, le mie riflessioni, a commentare quelle di altri, ad intervenire nelle discussioni; è nata la mia identità virtuale, che non è molto diversa da quella reale tant’è vero che ho deciso di usare il mio nome  e la mia foto. Quando penso a questa cosa mi viene sempre in mente la celebre frase di Morpheus nel film Matrix, durante il dialogo con Neo: “il tuo aspetto attuale è quello che noi chiamiamo immagine residua di sè, la proiezione mentale del tuo io digitale” (vedi bio di twitter).

Ad oggi qualcuno mi segue, mi legge e aspetta i miei aggiornamenti. Qualcuno cita me o il mio blog, mi linka quando parla di determinate cose. Qualche pazzo 🙂 ha persino pensato di invitarmi a parlare di social media marketing di fronte ad altre persone.

Tutto questo ha creato la mia identità on line.

Gli ultimi colloqui che ho fatto erano tutti finalizzati alla ricerca di posizioni che avevano a che fare con il web; ultimamente la keyword di accesso al blog “stefano struia” l’ho ritrovata spesso nelle statistiche. Ai colloqui è ricapitato di discutere su alcuni post che ho scritto.

Citando ancora Marco: su internet siamo quello che pubblichiamo su di noi (o quello che altri hanno pubblicato su di noi).

Pensaci, per il prossimo commento, per il prossimo post che pubblichi o status che aggiorni. Anche su facebook.

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2 commenti leave one →
  1. 10 maggio 2010 07:54

    Stefano, faccio gli auguri a “Marketing: The Day After” per il suo primo compleanno.
    Lo faccio quì perchè con questo post mi hai fatto scoprire un concetto importante che intuivo ma non conoscevo così ben descritto come nel principio “90, 9, 1” … non si finisce mai di imparare, proprio come recita il sottotitolo del tuo Blog “Marketing, marketing … si fa presto a dire marketing”.

    Grazie Stefano, questa è anche per me una buona occasione per contraccambiare il tuo sincero “in bocca al lupo !” all’ apertura del mio Blog “Trasformare limoni in limonate” qualche giorno fa.
    Valter

    • Stefano Struia permalink*
      10 maggio 2010 08:18

      Valter, che dire: grazie. E sono contento che tu abbia conosciuto nuove cose grazie a questo blog.
      A presto

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